De Toni Tonino e Antonio (Bivacco)
De Toni Tonino e Antonio (Bivacco)
Situato a 2570 m alla Forcella de l’Agnèl, nel gruppo della Croda dei Toni nelle Dolomiti di Sesto, si trova lungo itinerari alpinistici che collegano il Rifugio Zsigmondy-Comici, il Rifugio Carducci e i percorsi dell’Alta Via delle Dolomiti, costituendo un punto di appoggio per traversate e ascensioni alle cime circostanti. Trasportato in quota nel 1960 e inaugurato il 6 agosto 1961, è dedicato ad Antonio e Tonino De Toni, zio e nipote: il primo ufficiale degli Alpini caduto sul Monte Piana nel 1915, il secondo morto nella Seconda guerra mondiale. Si tratta di un prefabbricato metallico “tipo Apollonio”, tra le tipologie standard più diffuse nelle Alpi nel secondo dopoguerra, dalle dimensioni contenute (2,29 m di altezza interna al centro, 2,10 m di larghezza e 2,63 m di profondità) e una forma a parallelepipedo con copertura voltata semi-ellittica. La struttura è costituita da un telaio metallico con rivestimento esterno in lamiera zincata e coibentazione interna, mentre gli spazi sono rivestiti in legno. L’organizzazione interna segue lo schema usuale, con ingresso assiale su un lato corto e brande sovrapposte lungo le altre pareti, per nove posti letto.
