Mambretti Luigi (Rifugio)

Mambretti Luigi (Rifugio)

Mambretti Luigi (Rifugio)

Il rifugio sorge a 2004 mt su un poggio erboso in Val Caronno sopra la diga del lago Scais, la sezione CAI Valtellinese lo dedicò allo sfortunato alpinista Luigi Mambretti deceduto nel 1929 durante una ascesa alla Punta Scais.
La storia del rifugio risale agli anni ’20 quando la società Falck iniziò in Val Venina la costruzione di un complesso sistema di raccolta delle acque per la produzione di energia elettrica e la sezione CAI Valtellinese sfruttò tali opere per la costruzione del rifugio.
Il progetto fu redatto dall’ing. Giulio Carugo dirigente dei lavori della Falck. L’ingegner Carugo, Gino Bombardieri, allora segretario della Sezione, scelsero di edificare il rifugio in alta Val Caronno.
La capanna, costituita da un vasto locale con un camino, tre letti a castello per nove posti complessivi, si costruì in breve tempo e venne inaugurata il 20 settembre 1925.
Col passare degli anni però la struttura venne abbandonata e si rese necessario un completo restauro iniziato nel 1973 e che si concluse il 30 settembre 1984 con la solenne inaugurazione.
La capanna oggi ha 25 posti letto, per accedervi è necessario chiedere le chiavi alla Sezione.


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