Ferrario Bruno (Bivacco)
Ferrario Bruno (Bivacco)
Situato a quota 2184 sulla sommità della Grignetta 2184 m, in Valsassina, fu originariamente concepito come «igloo sacro» – senza allestimenti interni – in memoria di Bruno Ferrario, alpinista caduto sul Pizzo Cassandra. La struttura (in un primo tempo elitrasportata in pezzo unico in vetta ma precipitata nel sottostante canalone per le raffiche di vento, e poi assemblata in loco per singoli componenti ad opera dei Ragni di Lecco guidati da Riccardo Cassin e Dino Piazza), è un progetto postumo dell’architetto Mario Cereghini (1903-1966), teorico e progettista di numerose opere alpine. La forma ottagonale, in alluminio con interni in legno e sughero per 6/8 persone, inaugura una serie di bivacchi coevi, direttamente ispirati all’immaginario aerospaziale. Spesso vandalizzato, il bivacco è stato restaurato nel 2019.

