Città di Vigevano al Col d’Olen (Rifugio)(abbandonato)

Città di Vigevano al Col d’Olen (Rifugio)

Città di Vigevano al Col d’Olen (Rifugio)

Edificato nel 1924 come Albergo Stolemberg dalla famiglia Grober,  fu acquistato nel 1947 dalla sezione CAI di Vigevano che ne cambiò l’uso a rifugio alpino e nome in “Città di Vigevano”. E’ posto nei pressi del Col d’Olen sul versante valsesiano, al margine del pianoro di Cimalegna, a breve distanza dal Passo dei Salati (o “colle inferiore delle Pisse”).
Il rifugio è stato uno storico punto di passaggio e di sosta sulla via normale di salita alle cime del Monte Rosa. Con la costruzione degli impianti di risalita da Gressoney e da Alagna, perse poco alla volta il suo valore strategico quale porta di accesso al Gruppo del Rosa.
La gestione del rifugio divenne sempre più difficile e dopo un breve passaggio al Cai di Varallo Sesia, nel 2012 fu chiuso e abbandonato.
Un nuovo impianto funiviario, inaugurato alla fine del 2017, finalizzato allo sfruttamento sciistico dell’ampia zona detta “Cimalegna”, sta portando però nuova vita nella zona.
Vicinissime al rifugio Vigevano sono da segnalare altre due strutture: l’albergo Guglielmina e l’Istituto Scientifico Angelo Mosso.


One response

  1. Gabriele ha detto:

    BELLISSIMO quanto tempo ho trascorso li Bellissimi momento Peccato che adesso sta andando in tovina

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