Bressanone (Rifugio) già Brixnerhütte

  • Regione: Alto Adige
  • Località: Rio di Pusteria (Bolzano)
  • Sezione: Bressanone, poi A.V.S.
  • Anno di costruzione: 1909
Bressanone (Rifugio) già Brixnerhütte

Bressanone (Rifugio) già Brixnerhütte

Alla testata della Val di Valles esisteva già una baracca eretta nel 1908 dal geologo Raimund von Klebelsberg ed utilizzata dai cacciatori come punto di appoggio. Successivamente la sezione DuÖAV di Bressanone acquistò la baracca e la riconvertì in rifugio alpino; venne inaugurato il 18 luglio 1909.
Al termine del primo conflitto mondiale, con il trattato di Saint-Germain del 1919, l’Italia acquisiva l’Alto Adige ed a seguire i settantadue rifugi alpini appartenuti alla DuÖAV, tra cui il Brixnerhütte che venne aggiudicato alla sezione CAI di Bressanone che lo tenne in custodia fino alla seconda Guerra Mondiale. Durante il conflitto il rifugio subì diversi vandalismi e razzie; ne rimasero ben poche rovine.
Solo negli anni settanta la sezione di Bressanone del Alpenverein Südtirol pensò ad una sua ricostruzione e grazie ai soci dell’AVS di Rio di Pusteria e alla disponibilità della Brigata Alpina Tridentina con i suoi muli, fu possibile riaprirlo nell’estate del 1973 e riprenderne le attività.


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