Ronconi Titta (Bivacco)
Ronconi Titta (Bivacco)
Situato a quota 3169 m, pochi metri sotto il Passo di Bondo, in alta Val Masino, sul versante italiano del confine italo-svizzero. Costituisce un punto d’appoggio nella traversata fra il rifugio Sciora e il rifugio Gianetti. Serve inoltre come riferimento per le salite alle cime di confine, tra cui il Pizzo Badile, il Pizzo Céngalo e i Pizzi Gemelli. Eretto dai soci del Gruppo Edelweiss di Morbegno e ispirato al “tipo Apollonio”, venne dapprima costruito artigianalmente in una carrozzeria a Morbegno e poi smontato e trasportato interamente a spalla per il rimontaggio e l’inaugurazione nell’estate del 1964. Era una costruzione con base di 2 × 2 metri e altezza di 1,9 m, in lamiera verniciata di giallo e nero. Ospitava quattro posti letto (su due cuccette larghe), oltre a un piccolo tavolo. Inizialmente intitolato Bivacco Morbegno, fu poi dedicato a Titta Ronconi, compianto socio del Gruppo Edelweiss, sciatore e alpinista, artefice della prefabbricazione del bivacco stesso, morto tragicamente in un incidente nel 1963. Nel 1995 il vecchio bivacco (raffigurato nella cartolina) venne rimosso e riportato a valle, sostituito da una struttura più ampia che può accogliere fino a sei persone.
