Casarotto Renato – Linguaglossa (Rifugio)

Casarotto Renato – Linguaglossa (Rifugio)

Casarotto Renato – Linguaglossa (Rifugio)

Il rifugio Linguaglossa posto sulle pendici nord dell’Etna fu costruito nel 1947 grazie alla volontà e l’interessamento del Cav. Carmelo Graeco l’allora presidente della sezione CAI di Linguaglossa. Si trattava di una costruzione semplice composta da una sola stanza, con il tetto ad unico spiovente ed una cisterna per raccogliere l’acqua piovana.
Venne dedicato a Renato Casarotto tra i più forti alpinisti italiani degli anni ’70 e ’80, morto cadendo in un crepaccio al termine di un tentativo di scalata dello sperone sud-sud-ovest del K2 il 16 luglio del 1986.
Nel 1980 avvenne la prima ristrutturazione con l’abbassamento del tetto a due spioventi. Nel 2002 un forte terremoto lo distrusse quasi completamente e solo nel 2010 grazie alla volontà di Carmelo Rangano, nuovo presidente della Sezione, che ne curò il restauro creando un soppalco per il dormitorio, l’istallazione di alcuni pannelli solari per l’illuminazione ed un nuovo serbatoio per l’acqua.


2 Risposte

  1. Emanuele Tommasi ha detto:

    Salve, il rifugio è sempre aperto e libero a tutti per bivaccare?

    1. Alberto Zanellato ha detto:

      Ciao Emanuele questo sito non ha le informazioni che cerchi, vuole essere un contenitore di notizie storiche dei rifugi del CAI

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