Garelli Piero (Rifugio) già Rifugio al Pian del Lupo

Garelli Piero (Rifugio) già Rifugio al Pian del Lupo

Garelli Piero (Rifugio) già Rifugio al Pian del Lupo

La prima versione del rifugio, ricavato da una baracca dell’Areonautica Militare Inglese, a forma di semibotte. Inaugurata nel 1950 era dotato di 16 posti letto e una piccola cucina; fu dedicato all’avvocato Piero Garelli presidente del Club Alpino di Mondovì e membro del Comitato di Liberazione Nazionale di Mondovì, morto nel Campo di concentramento di Mauthausen-Gusen.
Negli anni successivi e con l’aumento delle frequentazioni il rifugio venne restaurato e raddoppiati i posti letto. Fino al 1980 il rifugio era curato da Sebastiano Gastaldi, detto Bastianin, un mulattiere della valle che, ingaggiato per la costruzione del rifugio, ne divenne poi il gestore. Negli anni successivi le chiavi del Garelli passarono nelle mani di Guido Colombo che con l’aiuto della moglie Adriana e del socio Mariolino è riuscito a fronteggiare alcune sventure, tra cui il terribile incendio del novembre 1987 che bruciò buona parte del rifugio.
Dopo i lavori di ristrutturazione il rifugio riaprì nel 1991 nella sua rinnovata struttura con 94 posti letto, cucina, spazi comuni e un locale invernale.


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