Vittorio Emanuele II sulla Majella (Rifugio) (distrutto)

  • Regione: Abruzzo
  • Località: Fara San Martino (Chieti)
  • Sezione: Roma
  • Anno di costruzione: 1896
Vittorio Emanuele II sulla Majella (Rifugio)

Vittorio Emanuele II sulla Majella (Rifugio)

Fu nel 1888 che la sezione CAI di Roma prese la decisione di erigere un rifugio sulla Majella. Nel giugno dello stesso anno ci fu un tentativo di sopralluogo da parte di alcuni soci, ma le condizioni avverse del tempo impedirono la salita in vetta.
Nell inverno del 1889 la Sezione incaricò alcuni operai di Sulmona all’esecuzione dei lavori ed il 29 giugno dello stesso anno fu effettuato un sopralluogo sulla vetta del Monte Amaro per verificarne la possibile posizione.
Il terreno su cui si edificò venne donato dal Barone Giuseppe Andrea Angeloni di Roccaraso, intestatario del suolo.
Nel 1890 le Sezioni CAI di Roma e Chieti stipularono un accordo per la costruzione e grazie al contributo del Comune di Sulmona e della Sede Centrale del CAI, fu realizzato il rifugio sulla Majella. Venne successivamente inaugurato il 14 luglio 1896 (dedicato a Vittorio Emanuele II) in occasione del 22° Congresso del CAI tenutosi a Roma.
Realizzato in pietrame a secco, si componeva di due camere, una m. 2,50×4 aperta al pubblico e l’altra m. 4×5 rivestita con tavole di abete, chiusa a chiave.
Nel corso degli anni venne saccheggiato delle suppellettili, subendo anche vari atti vandalici e per questo abbandonato.
Venne distrutto dalle truppe tedesche durante la ritirata del 1944.
Negli anni ’60 la sezione CAI di Sulmone costruisce un bivacco in lamiera prefrabbricato, ma una forte tempesta nel dicembre del 1974 lo distrusse completamente.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.